Finalmente è finito : sabato, 17 maggio 2008

Finalmente io e J abbiamo finito la nostra opera d'arte.. uhm.. videoludica.

In verità l'abbiamo portata a termine in poco meno di una settimana ma poi, cercando soluzioni e rimandando l'acquisto delle ultime cose, abbiamo messo tutto insieme in quasi tre mesi. Da vergognarsi.

Ecco qua il video "work in progress" del nostro Super Mario Bros Paper Mosaic, che ora ci guarda dal muro della cucina dove è stato appeso.

La musica, per vostra info, è "Fear is a mind killer" di Adam Freeland, brano che fa parte della colonna sonora di Rez, un videogioco che mi piace alquanto.

23:30 | Permalink | commenti (1) | Categoria: videogioco

 

E quindi : venerdì, 16 maggio 2008

E quindi tutti a Roma per fare due chiacchiere con gli amici dei Beatles.

19:35 | Permalink | commenti | Categoria: autocronaca

 

Ricerche google : martedì, 13 maggio 2008

La gente cerca su google cose come "Tettine" e poi finiscono qua, sul mio blog, a causa della foto del compleanno di Davide, che avevo nominato tettine (se avete bisogno di rinfrescarvi la memoria, la trovate qua).

Io, se proprio volessi andare a vedermi tette e culi, almeno metterei "tette" in google images, e non "tettine".

Ma evidentemente la gente si accontenta di poco.

14:10 | Permalink | commenti | Categoria: web

 

Pubblicità della magliettina Atari : venerdì, 09 maggio 2008

Ehm.. così come, in passato, c'è stato il video con sottofondo di Love like Semtex (ve lo ricordate? No? Eccolo qua), stamattina, prima di andare a lavorare, ho deciso di fare una pubblicità.

Quando sono stato in Brasile, quest'inverno, ho avuto la possibilità di vedere, ovviamente, le pubblicità televisive brasiliane ed ho pensato di copiare lo stile per.. beh.. pubblicizzare la prima cosa che mi sono trovato in mano.

E' in portoghese (corretto o meno non lo so, comunque il senso è chiaro), ma per chi non capisse, si tratta di partecipare al concorso "Orologio gigante" e con soli 20 reais (la valuta brasiliana) il partecipante ed i suoi amici vinceranno la magliettina dell'Atari.

Eh si. Ah, lo so che ho sbagliato blusina, che dovrebbe essere blusinha, ma tant'è.. una piccola svista che mi si può perdonare.

10:35 | Permalink | commenti (4) | Categoria: cazzate, video, brasile

 

Al mercato : mercoledì, 07 maggio 2008

Foto: www.06blog.it

[aggiornamento del 08.05.2008: io non ho detto che considero NYC una città di mare, ma semplicemente che se vedo in un film, come ad esempio Requiem for a dream, un Luna Park vicino ad una spiaggia penso subito a NY perché la mia mente fa immediatamente questa associazione. Quando ho detto questo a te, Ju, mi hai risposto: "ma va, non ci sono spiagge a NY". Invece, se consideriamo che Coney Island è parte di NY, la spiaggia c'è. Quindi ho vinto io. E stasera cucini tu.]

Stamattina sono passato davanti ad uno di quei tipici mercatini rionali dove si vendono dalle calze ai polli arrosto ai giocattolini plasticosi.

Ho buttato un occhio sulla bancarella del pesce e mi sono chiesto: "Ma tutto 'sto pesce, a fine giornata, dove finisce? Viene congelato? E domani scongelato di nuovo? E domani sera ricongelato? Non dev'essere proprio il massimo"

Insomma, non credo abbiano questo viavai di vecchiardelle che comprano vagonate di pesce. O sbaglio?

Ah, ieri sera, guardando Requiem for a dream (film davvero stupendo, con una regia incredibile), ho visto un Luna Park ed una spiaggia, i quali, aggiunti all'accento newyorkese dei protagonisti, m'ha portato a dire a Juliana, "Ah, devono essere a New York". E lei mi fa "No, non ci sono spiagge a New York". Ed è nata la discussione, che poi ho vinto io perché siamo andati anche su Google Maps e, via satellite, abbiamo isolato Coney Island, dove c'era il suddetto Luna Park e pure la spiaggia.

Io, quando mi dicono New York, immagino Times Square, i palazzoni, i bagel ma anche Coney Island con la sabbia e le giostre. Juliana invece no. E mi fa "Scrivi sul tuo blog e chiedi a chi legge cosa viene loro in mente quando pensano a New York, se a loro viene in mente una spiaggia, perché a me non succede".

Ammetto che la mia immaginazione è stata fortemente influenzata dalla scena finale del film "The warriors" e, soprattutto, dai vari episodi di GTA, nei quali c'è sempre una spiaggia. E dato che Liberty City si ispira a New York, credo sia più che giusto che ci siano anche le spiagge, no?

15:20 | Permalink | commenti (8) | Categoria: specchiandomi, videogioco, autocronaca

 

Nascondendo : martedì, 06 maggio 2008

Ieri ho scritto un post, poi non l'ho pubblicato. In pratica mi sono autocensurato, perché ho temuto che qualcuno che non avrebbe dovuto leggerlo sarebbe potuto arrivare qua e vedere cose.

Questo perché tutto ancora è in dubbio. Ma comunque l'ho salvato, il post, perciò appena le cose/se le cose non saranno più nel limbo dell'insicurezza, lo posterò.

In generale, comunque, è una merda, dover fare cose del genere: dovrei poter scrivere tutto quello che mi pare, qua sopra, ma le ripercussioni ci sarebbero, in questo caso, e non voglio complicare una situazione che già di per sé non è semplice per il sottoscritto.

Ah, no, Juliana non c'entra niente. Giusto per chiarire.

10:13 | Permalink | commenti (1) | Categoria: autocronaca

 

Di cambiamenti e appiattimenti : sabato, 03 maggio 2008

Lavoro e vita insiemeTra un brano trash ed un altro ancora più trash, ecco che arriva l'affermazione di Florinda: "Masa, ma lo sai che il tuo blog è diventato noioso?", in quel di piazza Castello, nel tardo pomeriggio del MayDay.

Già.

Non è un fulmine a ciel sereno, a dire la verità, e si, Flo, lo so che è diventato noioso. L'unica cosa che non sapevo è il motivo per cui è arrivato ad essere un tale trascinamento di frasi e parole stiracchiate. Così da ieri pomeriggio (ossia quando mi sono svegliato) fino a stamattina ho riflettuto a sprazzi, tra una cosa e l'altra, cercando di capire cosa mi fosse successo. E ci sono arrivato.

Fino a circa due anni fa giravo per la Milano by night, con il prode Davide, mi svegliavo a metà mattinata il giorno dopo, riportavo la serata precedente e poi dedicavo il resto della giornata a me, senza uno scopo reale nella vita se non quello di tentare di fare la rockstar da grande. Vivevo una vita da edonista, cercando sempre di affermare la mia bellezza interiore e soprattutto esteriore (cosa molto soggettiva, la bellezza, quindi argomento non da dibattere, in questo frangente), cercando di dar fiato alle mie insicurezze attraverso conferme al di fuori di me.

Era quindi una sorta di maschera che pretendeva di colmare grosse lacune nella mia persona e la mia unica responsabilità era quella di cercare di portare a casa il companatico. Sessuale.

Poi ho cominciato a lavorare ed il numero di serate passate all'aria aperta è diminuito. Per la prima volta dai tempi di Londra mi sono ritrovato in un ambiente lavorativo serio, con tutto il carro delle conseguenze derivante da ciò. Ancora tentavo di vivere la vita precedente, ma cominciavo ad avere serie difficoltà, non per ultimo a causa della sveglia mattutina.

E a dicembre del 2006 ho conosciuto Juliana. Lei è stata la principale causa del mio cambiamento. No, dico, a giugno mi sposo, non so se vi rendete conto: se qualcuno me l'avesse detto due anni fa l'avrei mandato a cagare.

Cosa è cambiato? Il vuoto dentro di me. Che non c'è più. Si, certo, sono venuti a mancare alcuni elementi interessanti, soprattutto dal punto di vista musicale. La creatività, qualcuno potrebbe dire. Io non sono d'accordo. Credo semplicemente che l'ago della bilancia creativa si sia spostato e stia puntando ad altre cose, come la concentrazione di responsabilità: ora non posso e non voglio più pensare solo a me stesso, perché esiste, nella mia vita, una persona che mi completa, che rappresenta tutto quello che non sono mai stato e che probabilmente mai sarò, ma che comunque riempie quegli spazi che rimanevano sempre vuoti nelle mie magliette. E' la gamba del mio pantalone, che una volta era mono-arto ed ora è bi-arto: posso stare in piedi.

Le mie priorità, nella vita, sono cambiate parecchio. Non è facile, sapete, mantenere viva una relazione. C'è bisogno di impegnarsi ed io ho trovato, finalmente, lo scopo della mia vita: avere una famiglia.

Famiglia, per me, significa poter guardare avanti e poter fare programmi; significa non aspettare che arrivi il giorno dopo per sapere cosa fare, ma saperlo già il giorno prima ed aspettare a braccia aperte che l'indomani giunga, perché nell'indomani c'è il mio futuro, non c'è più un semplice ciclo di 24 ore.

Prima, il contorno era la mia vita. Ora il contorno è semplicemente contorno, perché nel piatto, in mezzo, c'è la mia vita stessa.

E se il blog, oltre alla musica, paga le conseguenze di ciò, io posso rammaricarmi un pochino, ma mi basta poi aprire gli occhi al mattino, girare lo sguardo a destra e vedere Juliana di fianco a me per capire che tutto quello che ho lasciato dietro può diventare passato. Perché il mio presente è molto più pieno; perché il mio presente è fatto di colori sgargianti.

Perché ora ho strappato il mio tagliandino e mi sto avviando verso qualcosa che definisco felicità.

10:18 | Permalink | commenti (5) | Categoria: autocronaca

 

Nel mio zaino GTA IV : martedì, 29 aprile 2008

E alla fine arrivò..Ce l'ho: ho fatto un salto a Mediaworld perché circolavano voci che, anziché €70, solo per oggi GTA IV sarebbe costato €49.90.

Beh, le voci erano vere e mi sono preso la versione per PS3. Ah si, sono contento. Però non ci giocherò subito, perché prima voglio andare ancora un po' avanti con Mario Kart Wii.

Ieri sera sessione vino + Wii Fit con Juliana. Dopo una mia super vittoria stracciante con gli scii con il tempo di 27.07 (dopo aver migliorato il mio precedente 27.43), Juliana è riuscita a stracciarmi ancora di più, scendendo a poco più di 25 secondi. Che nervi.

Ah, quasi dimenticavo: il primo step dei "Beatles" l'ho superato ed il sogno si avvicina. Incrocioleditaincrocioledita.

16:21 | Permalink | commenti (1) | Categoria: videogioco

 

The monkey is a monkey : sabato, 26 aprile 2008

E' ufficiale, ho la scimmia per ben tre giochi: GTA IV, che uscirà martedì, Mario Kart Wii, di cui tutti parlano bene ma che ovunque pare esaurito e, incredibile ma vero, Wii Fit, di cui tutti ne parlano altrettanto bene. Con tutti, ovviamente, intendo hardcore gamers, non casual gamers.

No, dico, due giochi per la Wii nella mia wishlist.

Il portafogli piangerà.

14:43 | Permalink | commenti (3) | Categoria: videogioco

 

Mayday 2008 e venerdì : giovedì, 24 aprile 2008

Come ogni anno ormai da due anni, anche questa volta il primo maggio lo festeggeremo camminando da P.ta Ticinese fino a Piazza Castello con il Mayday 08, dove ci fermeremo a ballare fino all'alba.. mmm.. no, fino alle 20 al massimo massimo, perché poi ci tocca andare a casa a piedi, come ormai è consuetudine.

O magari si va in macchina fino a qualche punto un pochino più vicino perché, si sa, l'età avanza.

Venerdì ho un test, di cui vi parlerò, eventualmente, più avanti.

Ah, ho fatto leggere l'introduzione del mio libro ad una persona, la sinossi ad un'altra ed il libro intero ad altre quattro persone: le prime due, più o meno del settore, hanno bocciato ciò che ho passato loro, mentre le altre quattro l'hanno promosso. Considerato che chi lo comprerebbe sarebbero queste ultime quattro (sicuramente il target non sono i primi due) ma chi lo pubblicherebbe sarebbe uno dei primi due, sono fottuto, come sempre.

Detto ciò, ora direi di passarlo sottobanco a Rocky e Davide per sentire il loro parere, perché sono probabilmente una via di mezzo tra i due ed i quattro di prima.

10:18 | Permalink | commenti | Categoria: libro, autocronaca

 

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